|
Ottobre 2006 - Rilascio della nuova versione 4.5 del software Eraclito 3/10/2006
La Proteo S.p.A rilascia la nuova versione 4.5 di Eraclito, includendo l’introduzione di nuove funzionalità tali da migliorare i livelli di servizio offerti agli utenti e rispondere, in maniera esauriente, alle esigenze espresse dai clienti; essa comprende, inoltre, la risoluzione dei bug evidenziati nella precedente versione.
Eraclito è un software modulare per la gestione avanzata, sia idraulica che tecnica, di reti di fluidi. I diversi moduli che Eraclito fornisce, consentono di effettuare simulazioni di reti di fluidi in pressione (acquedotti, reti di gas, oleodotti, etc.), e di reti di fluidi a gravità (fognature, reti di canali) in regime di moto permanente, vario e gradualmente variato. La sua struttura permette, inoltre, l’integrazione con sistemi informativi territoriali, sistemi di supervisione e controllo e software gestionali.
Di seguito sono riportate  
 Luglio 2006 - Hazardous floods early warning system 21/7/2006
La Proteo S.p.A., in associazione con il C.R.E.S. (Centro per la Ricerca Elettronica in Sicilia), Comune di Catania, Ufficio autonomo protezione civile ed edilizia pericolante del Comune di Palermo, Ufficio idrografico regionale della Regione Sicilia, Direzione Regionale V.V.F. della Campania, Università degli Studi di Palermo, sta realizzando un progetto di ricerca, finanziato dal P.O.R. Sicilia, per la realizzazione di un sistema di allerta precoce delle alluvioni capace di: raccogliere le informazioni provenienti dai sensori e dagli strumenti già presenti ed attivi sul territorio, le previsioni metereologiche a breve e medio termine, valutare in tempo reale la pericolosità dell’evento in termini di tiranti idrici e portate nelle zone a rischio controllate dal sistema e quindi informare sia gli organi centrali della Protezione Civile che le squadre operative  
 Giugno 2006 - Il datawarehouse per i gestori del servizio idrico integrato 16/6/2006
Il Comitato per la vigilanza sull’uso delle risorse idriche con delibera del 27/04/06 ha adottato un sistema di indicatori di prestazione dei servizi di acquedotto, fognatura e depurazione. La delibera del Comitato prendendo spunto dalle molteplici proposte nazionali ed internazionali ha individuato un set di 54 indicatori per la valutazione ed il controllo delle gestioni suddette. In particolare il comitato ha proposto 18 indicatori di prestazione tecnica, 16 indicatori gestionali e 20 indicatori economico-finanziari. Nell’ambito della stessa delibera, sono stati definiti per alcuni di essi valori standard di riferimento o range di variazione.
Tali indicatori, per loro natura, dovendo costituire un cruscotto di sintesi per l’intera gestione necessitano di informazioni provenienti dai diversi sistemi a supporto della gestione operativa del servizio idrico integrato  
 Maggio 2006 - L’ evoluzione della comunicazione nei Sistemi di Telecontrollo: la trasmissione GPRS. 15/5/2006
Le necessità legate alla trasmissione dati, dagli albori del telecontrollo, si sono modificate nel tempo, in funzione soprattutto della disponibilità dei mezzi trasmissivi disponibili; inoltre le esigenze dei pochi utilizzatori con buone disponibilità di spesa, sono diventate le esigenze di molti con necessità di contenimento dei costi, tanto di installazione quanto di gestione.
Nel frattempo sono aumentate le alternative: si è passati dalle soluzioni a gestione privata (linee dedicate con modem rigeneratori di segnale, ponti radio), a linee dedicate pubbliche analogiche (CDA). L’attenzione alle necessità ha consentito di ottenere notevoli miglioramenti alle linee pubbliche, consentendo il passaggio da una gestione analogica a quella digitale, più affidabile e veloce.
Il passo successivo, che ha consentito l’eliminazione dei costi e disagi di realizzazione  
 Aprile 2006 - La distribuzione sicura di acqua potabile 12/4/2006
Vi è un crescente interesse sul tema della sicurezza delle reti acquedottistiche, sia dal punto di vista scientifico che da quello applicativo. Ad esempio uno degli ultimi grandi progetti di ricerca integrata, recentemente finanziato nell’ambito del 6° Programma Quadro dalla Commissione Europea (www.techneau.org), ha posto quale obiettivo, proprio “lo sviluppo di approcci e tecnologie sostenibili per la distribuzione sicura di acqua potabile”. Inoltre in questi ultimi anni vi è stato un fiorire di raccomandazioni, studi e convegni sul tema, tutt’altro che conclusivi a testimonianza della complessità del problema trattato e della trasversalità delle competenze coinvolte.
I criteri progettuali e gestionali, ad oggi adottati, sono stati infatti messi recentemente in discussione perchè inadeguati  
 Marzo 2006 - La gestione delle perdite idriche 8/3/2006
L’ottimizzazione delle perdite idriche nelle reti di approvvigionamento idrico deve essere effettuata attraverso l’applicazione sinergica di una serie di metodologie e strumenti software di supporto. La metodologia oggi più diffusa in ambito internazionale per la gestione delle perdite idriche è quella proposta dalla IWA Water Loss Task Force. Secondo tale approccio, il punto di partenza delle attività di ottimizzazione è costituito dalla valutazione di performance indicators (PI) confrontabili con altre realtà nazionali ed internazionali e capaci di fornire una indicazione dello stato della gestione relativamente alle perdite reali ed all’acqua non fatturata sia a livello operativo che a livello gestionale. La valutazione di tali indicatori può essere affidata a strumenti di gestione e valutazione adattati e configurati affinché possano reperire, in maniera automatica, le informazioni  

|